domenica 19 febbraio 2017

Etnogenesi delle tribù germaniche: gli Herninones

Col nome di Herminones o Irminones (greco antico: Ἑρμίονες) Tacito identifica una delle tre macro-tribù in cui si dividevano i Germani nella sua opera etnografica Germania (98 d.C.).
"Con canti di antica tradizione (questo è l'unico tipo di tradizione da loro coltivato), i Germani celebrano il dio Tuistone, affermando che nacque dalla terra. A Tuistone attribuiscono un figlio, Manno, considerato il capostipite della stirpe, primo ordinatore della società. A Manno, poi, assegnano tre figli, dai cui nomi derivano quelli degli Ingaevoni, che abitano la regione più vicina all'Oceano, degli Herminoni, nella parte centrale, degli Istevoni, nel resto." Tacito, Germania, 2.2
Anche Plinio nella Storia Naturale (4.100) menziona gli Herminones annoverandone nel gruppo  i Suebi, gli Hermunduri, i Chatti e i Cherusci.

La storiografia moderna identifica questi Herminoni con il gruppo delle tribù germaniche che anticamente abitavano il bacino fluviale del grande fiume Elba, quindi nella parte più interna della Germania Magna. A queste tribù appartenevano gli Hermunduri, i Chatti, i Cherusci, i Suebi, i Marcomanni, i Quadi, i Semnoni che furono il primo nucleo della confederazione degli Alamanni e infine i Sassoni e i Longobardi. Come per le altre due macro-tribù anche gli Herminones deriverebbero da un mitico dio Irmin, da cui deriva il nome, la cui reincarnazione fu quell'Arminio dei Cherusci che, educato a Roma, fu l'artefice dell'annientamento di tre legioni romane al comando di Varo nella foresta di Teutoburgo e che avrebbe per sempre modificato i destini d'Europa. Irmin, Hermann e Arminio sono tutte varianti dello stesso nome da cui deriverebbe anche il celtico Eremon e Ariomannus, l'indo-europeo Aryaman e l'iranico Airyaman.



Questa divisione ricalca anche quella linguistica che raggruppa queste tribù nell'area dei dialetti appartenenti al germanico occidentale ancestrale all'antico alto tedesco e quindi al tedesco moderno standard (Hoch Deutsch).

Gli Herminones, con gli Ingaevones e gli Istaevones erano uno dei tre gruppi in cui si dividevano i Germani occidentali. La numerologia del tre rivestiva una grande importanza presso queste popolazioni basti pensare che essi non contavano come noi di dieci in dieci ma di dodici in dodici. Di questo antico modo di contare rimane traccia nel tedesco moderno dove elf indica adesso l'undici quando anticamente esprimeva il dieci e il ten, tien o zehn esprimeva il dodici e lo zwolf l'undici, i numeri composti cominciano solo col drei-zehn, vier-zehn, etc. Ecco perché se leggiamo i codici altomedievali del periodo le ammende per i reati vengono calcolate in multipli di dodici, per esempio per i Longobardi il termine legale per applicare una sentenza era di dodici notti.




sabato 11 febbraio 2017

Uno studio genetico rivela che lo Yorkshire è la regione più anglo-sassone del Regno Unito

Il sito web genealogico Ancestry rivela che la contea di David Hockney e Barbara Hepsworth è per il 41% anglo-sassone mentre la media nazionale è del 37%.

West-Yorkshire, panorama

Secondo uno studio sul DNA gli abitanti dello Yorkshire hanno un retaggio anglo-sassone maggiore di qualsiasi altra regione del Regno Unito.

Il 41% degli abitanti della regione che ha dato i natali ad Alan Bennett, David Hockney, Barbara Hepworth e Guy Fawkes hanno un lignaggio ancestrale anglosassone mentre la media nazionale è del 37%.

Il sito di genealogia genetica Ancestry ha analizzato i dati di più di 15.000 campioni di saliva inviati dalle persone utilizzando il kit domestico per l'esame del DNA. Dal test si ricava la composizione etnica media degli abitanti del Regno Unito e i paesi e/o le regioni di origine ancestrale fino ad oltre cinquecento anni fa.

Lo studio ha determinato che in media un cittadino residente nel Regno Unito è per 36,94% di origine ancestrale anglo-sassone, per il 21,59% irlandese, per il 19,91% europeo occidentale (francese o tedesco). Nella media dei residenti nel Regno Unito il 9,20% viene dalla Scandinavia, il 3,05% dalla Spagna e dal Portogallo, l'1,98% dall'Italia e dalla Grecia.

Non sorprende che Londra, spesso considerata una delle città più cosmopolite del mondo, è la regione con più varianza etnica. Il cittadino medio londinese ha la più alta varianza ancestrale da 17 delle 26 regioni prese in considerazione. Le 26 aree di provenienza includono il Nord Africa, il Medio Oriente, la Polinesia, il Caucaso e la Scandinavia.

Brad Argent, di AncestryDNA, ha detto: “In un momento nel quale l'idea di un'identità britannica è portata avanti da scuole di pensiero, è interessante notare che se esaminiamo il retaggio ancestrale siamo meno britannici o irlandesi di quanto si potrebbe pensare. Il Regno Unito è stato un crogiolo di gruppi etnici e culturali non solo da poche generazioni ma da secoli, e i nostri dati genetici forniscono un colpo d'occhio sui nostri ancestori, comprese informazioni sull'immigrazione e sull'emigrazione.

Le Midlands orientali sono quelle che hanno un'origine ancestrale scandinava più alta (10,37%) e la più alta componente dall'Europa orientale (2,47%), mentre la parte orientale dell'Inghilterra è quella che ha la più alta incidenza di retaggio ancestrale italiano/greco (2,53%), dall'Europa occidentale, Francia e Germania (22,52%) e dalla Spagna e Portogallo (3,43%).

Per quanto riguarda la sola Inghilterra, il nord-est è la casa delle persone che hanno la più alta percentuale di origine irlandese ovvero celtica (27,58%). Ma la percentuale è segnatamente più alta in Scozia (43,84%), Galles (31,99%) e Irlanda del Nord (48,49%).

Fonte: TheGuardian, 28 luglio 2016

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...