domenica 19 aprile 2015

Saghe longobarde: Il menestrello longobardo

Mentre Carlo Magno stava preparandosi alla guerra contro il re Desiderio, un menestrello longobardo giunse dai Franchi e cantò una canzone dal seguente contenuto «Che ci guadagno se porto Carlo in Italia? Lungo percorsi dove nessuna lancia gli verrà tirata, nessuno scudo respinto e nessuno della sua gente sarà ferito» Appena Carlo lo sentì chiamò l'uomo a sé e gli promise tutto quello che avrebbe chiesto se gli avesse procurato la vittoria. Il menestrello allora precedendo tutto l'esercito lo condusse per sentieri fin sul bordo della montagna dove c'è ancora oggi la via Francigena. Scendendo dalla montagna presero alle spalle e attaccarono di sorpresa i Longobardi. Desiderio fuggì a Pavia ed i Franchi dilagarono su tutto il paese. Il menestrello allora si presentò al re ricordandogli della sua promessa. Il re disse: «Ordina ciò che vuoi!» Egli rispose: «Voglio salire su una di quelle montagne e suonare forte il mio corno, per quanto lontano si possa sentire il suo suono tutta la terra con gli uomini e le donne che la abitano saranno la mia ricompensa» E Carlo disse «Ti sia dato ciò che hai chiesto» Il menestrello scalò la montagna e suonò, scese allora giù e andando per i paesi ed i campi domandava a tutti quelli che incontrava: «Tu hai sentito il suono del mio corno?» e a chi gli rispondeva subito «Si, l'ho sentito» rispondeva con uno schiaffone dicendo «Allora sei il mio servo!». Così Carlo gli dette la terra con tutta la gente che aveva sentito il suono del corno; il menestrello visse tranquillo con i suoi discendenti, e fino ai nostri giorni gli abitanti di questo paese presero il nome di "tuttisonati" (transcornati).

Saghe germaniche - Fratelli Grimm

P.S.: Ecco perchè dalle nostre parti ancor oggi si dice: "Te tussei tutto sonato!"

Der lombardische Spielmann

Als Karl vorhatte, den König Desiderius mit Krieg zu überziehen, kam ein lombardischer Spielmann zu den Franken und sang ein Lied folgendes Inhalts: »Welchen Lohn wird der empfangen, der Karl in das Land Italien führt? Auf Wegen, wo kein Spieß gegen ihn aufgehoben, kein Schild zurückgestoßen und keiner seiner Leute verletzt werden soll?« Als das Karl zu Ohren kam, berief er den Mann zu sich und versprach ihm, alles, was er fordern würde, nach erlangtem Sieg zu gewähren. Das Heer wurde zusammenberufen, und der Spielmann mußte vorausgehen. Er wich aber aus allen Straßen und Wegen und leitete den König über den Rand eines Berges, wo es bis auf heutigen Tag noch heißt: der Frankenweg. Wie sie von diesem Berg niederstiegen in die gavenische Ebene, sammelten sie sich schnell und fielen den Langobarden unerwarteterweise in den Rücken; Desiderius floh nach Pavia, und die Franken überströmten das ganze Land. Der Spielmann aber kam vor den König Karl und ermahnte ihn seines Versprechens. Der König sprach: »Fordre, was du willst!« Darauf antwortete er: »Ich will auf einen dieser Berge steigen und stark in mein Horn blasen; soweit der Schall gehört werden mag, das Land verleihe mir zum Lohn meiner Verdienste mit Männern und Weibern, die darin sind.« Karl sprach: »Es geschehe, wie du gesagt hast.« Der Spielmann neigte sich, stieg sogleich auf den Berg und blies; stieg sodann herab, ging durch Dörfer und Felder, und wen er fand, fragte er: »Hast du Horn blasen hören?« Und wer nun antwortete: »Ja, ich hab's gehört«, dem versetzte er eine Maulschelle mit den Worten: »Du bist mein Eigen.« So verlieh ihm Karl das Land, soweit man sein Blasen hatte hören können; der Spielmann, solange er lebte, und seine Nachkommen besaßen es ruhig, und bis auf den heutigen Tag heißen die Einwohner dieses Landes die Zusammengeblasenen (transcornati).

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3 commenti:

Anonimo ha detto...

Egregio, i toscani discendenti degli antichi toscani, quindi ascendenza (presunta) dei popoli italici (etruschi in primis), e parlo di dna patrilineare oltre che autosomale esistono ancora oggi....nonostante il rimpolpamento R1B U152, L21..... e sono J-M172, subclade J2a3(b).....
il sottoscritto ne ha la prova scientifica, visto anche il cognome (che il sottoscritto porta) oggi e' circoscritto in quello che un tempo era l'antica etruria settentrionale, (il tutto, chiaramente, salvo errori e omissioni)......in verita' i J-M172 con le loro subcladi formatesi anche in toscana esistono comunque da qualche millennio


vel leutni

Bighipert ha detto...

Immagino non sia un commento sulla saga del menestrello lombardo ... ci mancherebbe, il J2 è l'aplogruppo dei popoli del Mediterraneo ed è chiaro che abbia una grande importanza nella storia d'Europa, chi lo ha mai negato? Anzi è stato proprio l'incontro tra culture differenti che ha fatto grande questo paese.
Non sono ancora chiari i motivi che hanno portato alla rapida espansione dei lignaggi indoeuropei R1b nella penisola italiana io credo che il motivo sia da trovarsi in una migliore adattabilità ai cambiamenti climatici in un classico processo di selezione naturale. Tuttora alcune subcladi R1b sono infatti caratterizzate da un'elevata varianza, fino ad una mutazione genetica ogni 120 anni. In pratica siamo nel pieno di un velocissimo processo di adattamento da parte di alcune subcladi.

Anonimo ha detto...

Allora parliamoci chiaro, gli etruschi NON erano un popolo italico, quindi guardiamo di non fare confusione e congetture approssimate. E poi tutta questa bazza "Latini vs Etruschi vs Germani" sinceramente lascia il tempo che trova. Per un semplice motivo: ciò che conta non e' la verità storica o genetica bensì la verità propagandata ai fini della centralizzazione dello stato, per costruire questa "Tristis Imago Romae" fatta di complicati impianti burocratici e vanagloria. Nessuno in Italia accetterà un progenitore germanico, tutti indaffarati come sono a scimmiottare un portamento romano-ellenico, come se questonon fosse il responsabile primari del nostro declino. Poche realtà, come questo blog ,cercano di scavare fuori dalle visioni mainstream e di comodo. Mi raccomando, dimentichiamo, seppelliamo in toto i secoli bui italiani. Davvero credete che se Pavia non fosse caduta le cose sarebbero andate tanto peggio?
Menzogna e assoggettamento culturale. La storia d'Italia in 4 parole.
Infine un messaggio al curatore del blog: ti prego continua su questa strada, non sei solo

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