venerdì 10 aprile 2015

Il Gran Lombardo

"Era un siciliano, grande, un lombardo o normanno forse di Nicosia, tipo anche lui carrettiere come quelli delle voci sul corridoio, ma autentico, aperto, e alto, e con gli occhi azzurri." (Elio Vittorini, Conversazione in Sicilia, 1941)
Sicilia - Triskell
Chiunque pensasse che l'eredità longobarda sia un fatto esclusivo dell'Italia settentrionale o centrale commette un grave errore, ignorando il fatto che i Longobardi furono il primo popolo che tentò con alterne fortune di creare in Italia uno stato unitario. E se è vero che la Longobardia attorno all'anno mille era una regione molto più grande di adesso che incorporava anche il Piemonte, la Liguria e l'Emilia, è altrettanto vero che capisaldi longobardi furono assai frequenti anche nel Mezzogiono d'Italia in quella che venne chiamata Langobardia Minor.





Isola di Man - Triskell
Ecco quindi che oggi la nostra attenzione si focalizza sulla Sicilia: il make-up genetico dei siciliani non è molto lontano da quello dei toscani come abbiamo visto nel post sulle admixture autosomali "Genetica delle popolazioni, un anno memorabile", anche qui troviamo tracce dei classici aplogruppi nordici: I1, R1b-U106, R1b-L21 probabilmente di derivazione longobarda e normanna. Inoltre la Sicilia essendo terra distante da antichi retaggi celtici, è un laboratorio ideale in quanto tali aplogruppi sono di indubbia origine altomedievale. EUROGENES dedica alla Sicilia ben due admixture, si noti come nella tabella sottostante siano alte le componenti Nord Atlantiche e Baltiche.

Admixture (>1%)West SicilianEast SicilianTuscan
North Atlantic21,1416,4627,18
Baltic7,599,0310,00
West Med22,7021,2623,79
West Asian10,8513,838,83
East Med28,6529,9124,59
Red Sea5,076,264,29

I Longobardi arrivarono in Sicilia nel 1038 come al solito in qualità di mercenari con una spedizione bizantina comandata da Giorgio Maniace (Gyrgir) occupando la parte orientale dell'isola in particolare Maniace, Randazzo, Troina e Caltagirone. Successivamente parteciparono numerosi alla conquista normanna dell'isola del 1061. In Sicilia tuttora esistono delle isole linguistiche che rimandano a questi insedimenti longobardi successivi all'anno mille in particolare a Nicosia, Sperlinga, Piazza Armerina nella provincia di Enna, San Fratello in provincia di Messina. Si veda a tal proposito anche la diffusione nelle province della Sicilia dell'etnonimo Longobardi (vedi mappa).

Un collegamento anche simbolico con questa eredità culturale nordica è nell'adozione del Triskell, un simbolo che ricorre spesso in Scandinavia e che è anche il simbolo dell'Isola di Man che fu una colonia vichinga.
"Altra nazione di uomini ebbevi nel tempo istesso in Sicilia, e diceansi essi volgarmente Lombardi. O sieno stati popoli di varii paesi d'Italia, che in quella stagione gli Italiani altrove stabiliti erano anche' chiamati Lombardi; o uomini della Longobardia inferiore di qua dal Tevere, che unironsi ai vincitori normanni; o della superiore, che avesser seguito Arduino il lombardo, capo e condottiero dei Normanni quando passarono la prima volta con Maniace in Sicilia; o che seco ne abbia ancor condotti Enrico, il figliuolo del marchese Manfredi, fratello di Adelaide, moglie del conte Ruggieri, e che fu da questi investito del contado di Butera; egli è pure indubitato, che il Falcando presso al 1161 descrive le popolazioni dei Lombardi, ondeché fosser venuti, come da assai tempi innanzi in Sicilia stabilite. Erano esse poste ad abitare nei luoghi mediterranei, e come tali son nominate Piazza, Butera, Randazzo, Nicosia, Capizzi, Maniaci, e l'anzidetto scrittore fa comprendere di esservi stati altri villaggi lombardi; anzi molte di quelle popolazioni ritengon tuttora una certa maniera assai simigliante alla lombardia nei modi e nel suono del favellare." (Rosario Gregorio, Considerazioni sulla Storia di Sicilia)
"I Lombardi e i Galli venuti in Sicilia col Conte Ruggero, promiscuamente abitarono Nicosia, quindi gli abitanti usano il linguaggio lombardo ed il francese, sebbene corrottamente. I nicosiani, dì entrambi i sessi, si hanno anche di singolare che per l'altezza del corpo e la bellezza della bocca e del volto sorpassano tutte le altre genti di Sicilia e si addimostrano discendenti dai Franchi, dai Normanni e dai Lombardi dei quali sono colonie." (Tommaso Fazello, Le due deche dell'historia di Sicilia ... tradotte dal Latino in lingua ...

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