martedì 23 settembre 2014

Ashkenaziti, Khazari, Goti di Crimea e l'aplogruppo R1b-L21

I Longobardi non erano l'unico popolo di cui è stata descritta da fonti storiche certe l'immunità alla Peste come abbiamo visto nel post sulla Peste di Giustiniano. Secondo le cronache un altro popolo si dimostrò immune alla Peste Nera che sconvolse l'Europa del XIV secolo, gli Ebrei. Quando nel 1348 arrivò la Peste in Europa cominciò a circolare la notizia che fossero proprio gli Ebrei ad avvelenare i pozzi provocando così la diffusione del morbo che avrebbe ridotto di un terzo l'intera popolazione europea e che essi ne fossero immuni. Mentre la prima notizia era falsa la seconda potrebbe avere un certo fondamento. Probabilmente il fatto di vivere nel ghetto, un ambiente circoscritto e protetto e di sottostare a rigide regole alimentari impedì il diffondersi della malattia nelle comunità ebraiche, ma potrebbe anche esserci un'altra ragione questa volta legata alla genetica delle popolazioni ed alla diffusione del gene mutato CCR5-delta32 abbastanza frequente in alcuni aplogruppi nordici.

Alcuni studi, nell'intento di giustificare recenti evidenze genetiche propongono una discendenza davidica per l'aplogruppo R1b-L21, secondo questi studi tutti coloro che appartengono a questo aplogruppo sarebbero discendenti diretti per via paterna della tribù di Giuda. Alcuni risultati nella banca dati di Ftdna vanno in questa direzione: alcune persone di origine ashkenazita in Polonia e Lituania effettivamente appartengono all'aplogruppo R1b-L21*, l'asterisco significa che si tratta di una subclade terminale, quindi una delle firme genetiche più antiche per questo aplogruppo che possiamo catalogare come celto-germanico o celto-atlantico: è l'aplogruppo più diffuso in Irlanda e Bretagna, ma è anche comune lungo le coste della Norvegia, quindi un aplogruppo sicuramente nordico che fu diffuso anche da Vichinghi e Normanni, vedi le corrispondenze in Sicilia occidentale.

La firma genetica per questi Ashkenaziti presenta alcuni marker caratteristici: 388=11, 392=14, 459b=9, and 464c=15. Il Prof. Anatole Klyosov determinò che tutti questi aplotipi avevano 8 mutazioni a 25 marker e 14 mutazioni a 37 marker collocando il loro comune ancestore a 650±240 anni fa (25 marker) o 550±160 (37 marker), un ancestore che quindi visse nel XIV-XV secolo quando l'Europa fu spopolata a causa della Peste Nera e gli Ebrei ritenuti responsabili del contagio furono perseguitati e costretti ad emigrare in Lituania e Polonia che offrirono loro protezione.

Secondo alcuni studiosi questi Ashkenaziti sono i discendenti dei Khazari, un popolo di origine caucasica convertitosi all'ebraismo che nel VI secolo viveva lungo le coste del Mar Nero, in Crimea in un'area corrispondente grossomodo all'attuale Ucraina. Dei Khazari non si parla molto nei libri di storia, eppure furono un popolo importante che costituì un potente baluardo alla pressione verso occidente di Unni, Mongoli e dell'Islam. Un cronista arabo li descriveva come un popolo che viveva al nord della terra, il loro paese era freddo e umido. Di conseguenza la loro pelle era bianca, gli occhi blu, i capelli lunghi e rossicci, di corporatura tarchiata e di natura fredda e selvaggia.

Proprio le stesse aree erano state occupate dai Grutungi o Greutungi chiamati poi Ostrogoti che secondo lo storico del VI secolo Giordane costituirono un grande regno sul Mar Nero dal III al IV secolo dando luogo alla cosiddetta Cultura di Černjachov. Se è vero che la lingua gotica fu parlata in Crimea tra il IX ed il XVIII secolo e anche vero che proprio in Crimea e attorno al Mar Nero rimasero alcune tribù gotiche che non parteciparono alle migrazioni verso l'impero romano. I Goti di Crimea furono descritti come un popolo incline alla guerra che nel V secolo abitavano molti villaggi. Teodorico il Grande non riuscì a convincerli a seguirlo per l'avventura italiana così queste divennero le meno conosciute ma paradossalmente anche le più longeve tra tutte le comunità gotiche di cui abbiamo però frammentarie notizie storiche.

I Khazari si sovrapposero al regno dei Goti e formarono una confederazione multietnica composta da una trentina di distinti gruppi etnici raggruppati in due caste, quella dei Khazari bianchi e quella dei Khazari neri. Essi costituirono un importante impero commerciale sfruttando le grandi vie d'acqua che collegavano il Mar Nero all'Europa settentrionale ed i traffici marittimi col mediterraneo. Attorno all'VIII secolo le classi dominanti di questo popolo si convertirono al giudaismo mentre il popolo professava più credi religiosi: pagani, cristiani, musulmani. La teoria secondo la quale gli Ashkenaziti sono discendenti dei Khazari non è universalmente accettata, ma la partecipazione di gruppi tribali gotici alla confederazione dei Khazari credo sia verosimile e potrebbe dare una spiegazione all'R1b-L21 tra gli Ashkenaziti. Essendo le comunità ebraiche molto chiuse è possibile che questi antchi aplogruppi gotici siano arrivati ai nostri giorni senza ulteriori mutazioni genetiche.Viceversa se la discendenza degli Ashkenaziti dai Khazari non fosse vera, allora non sarebbe facile spiegare come questo aplogruppo tipicamente nordico possa provenire dal Medio Oriente.

Nel 1999 alcune monete persiane e arabe furono trovate nell'isola svedese di Gotland, probabilmente la terra di origine dei Goti, tra le quali una moneta Khazara con su la la scritta in arabo Mosè è il profeta di Dio Anno 507 dell'egira (XI secolo).

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1 commento:

Anonimo ha detto...

commento di Alfred : premesso che gli ebrei con dna r1b sono al massimo uno ogni 10,pongo due questioni.la prima,su che base viene attribuito ai khazari il dna r1b?chi ci dice che i khazari non avessero r1a come altri turchi oppure Q come gli unni o come i karaiti ? anche perché il professore klyosov qua citato e stato colui che ha sostenuto che i khazari NON sono antenati degl ebrei,la seconda è appunto che il dna degli ebrei dal numero di mutazioni è molto più antico di quello dell epoca dell impero khazaro quindi come fanno gli askenaziti a discendere dagli ebrei ? https://sites.google.com/site/levitedna/origins-of-r1a1a-ashkenazi-levites/theory-re-origins-in-khazaria/claims-re-autosomal-dna-and-jewish-origins-in-khazaria

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