giovedì 12 giugno 2014

Il nome indoeuropeo della notte

Come ormai sa bene chi segue questo blog una delle nostre tesi è che la teoria di un proto-popolo con caratteristiche linguistiche e culturali comuni e ben definite, sia vera. Oggi questa teoria è suffragata anche da dati genetici inconfutabili. Abbiamo anche visto che l'aplogruppo genetico di questa proto-popolazione è l'aplogruppo R in particolare nei due rami R1a e R1b. L'origine geografica o Urheimat è nelle grandi pianure dell'Asia centrale. Vedasi in particolare le due mappe della diffusione delle lingue indoeuropee e quella dell'aplogruppo R Y-DNA che sono eclatanti.

Diffusione delle lingue indo-europee

Mappa dell'aplogruppo R

Mappa dell'aplogruppo R1b

Studiando i termini portati nella lingua italiana dopo le invasioni barbariche ci siamo più volte imbattuti in parole che hanno una comune origine indoeuropea, soprattutto per quanto riguarda parole particolari come mamma o alba/albiz (bianco). Oggi vediamo un'altra di queste antiche parole che è la parola notte. Anche questa deriva da una comune radice proto-indo-europea nokt, greco nyktòs, latino noctis, germanico nahtiz, gotico nahts, lituano naktis, svedese natt, gallese nos, tutte deriverebbero dal sanscrito naktanaktam, In Europa si differenziano solo il basco gauean, il magiaro éjszaka, il finlandesein quanto appartenenti a ceppi linguistici differenti. Nella tabella che segue viene fatta la comparazione linguistica tra la traduzione della parola notte in Europa e l'origine genetica indoeuropea, i dati sono presi da Eupedia.com

LinguaTraduzione% R1a% R1b% R1a+R1b
albanesenatë91625
bielorussonoč515,556,5
bosniaconoć153,518,5
bulgaronosht171128
catalanonit0,582,583
croatonoć248,532,5
ceconoc342256
danesenat153348
olandesenacht44953
inglesenight4,56771,5
italianonotte43943
toscanonotte452,556,5
francesenuit358,561,5
galizianonoite06363
tedesconacht1644,560,5
greconýchta11,515,527
islandesenótt234265
irlandeseoíche2,58183,5
lettonenakts401252
lituanonaktis38543
macedonenoḱ13,512,526
norvegesenatt25,53257,5
polacconoct57,512,570
portoghesenoite1,55657,5
romenonoapte17,51229,5
russonoch'46652
serbonoć16824
slovacconoc41,514,556
slovenonoč381856
spagnolonoche26971
svedesenatt1621,537,5
ucrainonich457,552,5
gallesenos183,584,5

Un'altra parola per certi versi ancora più interessante è la parola corto, latino curtus, tedesco kurz dal germanico kurtaz, ho trovato lo stesso lemma in farsi: khoochak che significa piccolo, e in urdu kurta  corto.

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2 commenti:

Anonimo ha detto...

Il lupo in indoeuropeo si diceva ['u.l.-kwos], lupo da cui derivano
Bulgaro moderno Вълк vŭlk
Albanese ujk
Russo волк volk
Tedesco Wolf
Etrusco Vulci (Velcha)
E’ quindi possibile pensare di tradurre l’etrusco usando albanese e bulgaro moderni?

eradacquario ha detto...

Il lupo in indoeuropeo si diceva ['u.l.-kwos], lupo da cui derivano
Bulgaro moderno Вълк vŭlk
Albanese ujk
Russo волк volk
Tedesco Wolf
Etrusco Vulci (Velcha)
E’ quindi possibile pensare di tradurre l’etrusco usando albanese e bulgaro moderni?

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