lunedì 17 febbraio 2014

L'Accademia della Crusca e l'etimologia della parola crusca.

L'Accademia della Crusca nacque tra il 1570 ed il 1580 ad opera di un gruppo di amici fiorentini che decisero di formare un circolo letterario. Col successivo ingresso nella cerchia di Leonardo Salviati, l'Accademia avviò un vero e proprio processo normativo sulla lingua prendendo a modello il volgare fiorentino degli autori del Trecento. Occorreva separare il fiore della lingua dalla "crusca", la parte "buona" cioè aulica della lingua dalla parte cattiva quindi grezza. Ecco il perché del nome e del simbolo dell'Accademia, il "Frollone" che è qui accanto raffigurato, ovvero l'attrezzo col quale si procedeva alla separazione delle granaglie.

L'efficace metafora del Salviati nasconde anche un indizio linguistico, se analizziamo l'etimologia della parola crusca, scopriamo che è identica alla parola gotica krūska che ha il medesimo significato. Il lemma è attestato anche nell'alto tedesco antico quindi era usato sia dai Goti che dai Longobardi. La cosa singolare è che non c'è alcuna altra lingua indoeuropea in cui compare questa parola per indicare la stessa cosa, si tratta quindi di un lemma evidentemente introdotto nel periodo dei regni barbarici d'Italia. In quegli stessi anni, intellettuali fiorentini come il Bembo prima ed il Varchi poi si interrogavano sulle origini per loro talvolta oscure della nostra lingua, che non riuscivano a collegare all'eredità dei classici latini e greci e su cui abbiamo scritto in altri post presenti in questo blog: "L'elemento linguistico longobardo nella lingua italiana", "La lingua longobarda nel toscano", "Il superstrato longobardo nella lingua italiana".

Comunque che la più importante organizzazione a tutela della lingua italiana abbia nel proprio nome una parola gotica è davvero intrigante, chissà se lo insegnano al liceo classico ....

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4 commenti:

Anonimo ha detto...

Dovrebbe essere di origine gotica pure il nome del grande condottiero unno:Attila.
Atti-la= piccolo dio.
Come pure dovrebbero esser goti Giotto e Sernagiotto (=popolo aquila?)
Hatto

Bighipert ha detto...

A prima vista direi di no ... "Atta" è padre, progenitore, antenato (Atta unsar = padre nostro), in gotico aquila è "ara" e popolo inteso come gruppo etnico/nazione è "þiuda" (Gutþiuda = i Goti, la nazione dei Goti) oppure il popolo come lo intendiamo noi è naturalmente "fulk", mentre la gente è "liuþs"; comunque Giotto è intrigante, ci lavorerò su ...

Anonimo ha detto...

Anno 762, Sarnalia, ed una serie di figure longobarde: Audridis, Gildiris, Oddone,
il duca Orso, in un ambiente fortemente permeato da presenze gotiche...
Ahd <<ADLER<< Br 227
Hatto

Anonimo ha detto...

ARN= EAGLE RULER
Vedi Arnold o l'italiano Arnosti.
Hatto

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