sabato 26 ottobre 2013

Il basco la lingua più antica d'Europa

In base a recenti studi genetici (Martinez-Cruz), il cosiddetto "rifugio basco" è stato uno dei principali centri di diffusione dell'aplogruppo R1b1a2 R-M269, in particolare l'aplogruppo R-L21, raggiunge in alcune aree dei Paesi Baschi la diffusione del 20%. Oltre ad essere il paese con la più alta incidenze di aplogruppo R1b (85%), i baschi hanno anche un'altra peculiarità, sono la popolazione al mondo con la più alta incidenza di Rh negativo nel sangue (35%) e una delle minori frequenze del gruppo sanguigno B.

Il fatto che i baschi siano rimasti per così tanto tempo isolati  è anche dimostrato dalla specificità della loro lingua che non ha analogie con nessuna lingua indoeuropea. Un esempio di questa peculiarità della lingua basca ci è dato dal modo con cui vengono chiamati due oggetti: la parola due. In tutte le lingue indoeuropee la parola che designa due si dice grossomodo nello stesso modo: in spagnolo (dos), in francese (deux), in inglese (two), in tedesco (zwei), in svedese (två), norvegese (to), in tutte le lingue slave (dva), in albanese (dy), in gallese (dau), in irlandese (dhá), in greco (δυο), in latino (duo), in romeno (două), in indi (दो), fanno eccezione le lingue ugro-finniche (che appartengono ad un altro ceppo linguistico) come il finlandese (kaksi), l'ungherese (két), l'estone (kaks) e proprio il basco nella cui lingua "due" si dice "bi", e "secondo" si dice "bigaz", si tratta di un suono completamente diverso da tutte le altre lingue conosciute.

Un'altra parola molto antica e assai diversa dalle lingue indoeuropee è la parola bianco che in basco si dice "zuri" che nel proto-indo-europeo è albʰós (bianco) da cui deriverebbero anche il latino albus, l'antico norvegese alfr (elfo), il tedesco Alp, l'inglese elf, ed altri etimi analoghi praticamente in tutte le lingue indoeuropee.

Sembra che la lingua basca sia la più antica lingua parlata in Europa e che risalga a 20.000 anni fa, ovvero alla fine dell'ultima grande glaciazione, mentre le lingue indoeuropee si sono formate solo circa 8.000 anni fa (neolitico). Quando i ghiacci cominciarono a ritirarsi queste popolazioni cominciarono a migrare verso nord fino ad arrivare in Irlanda e nelle isole britanniche che allora erano ancora collegate col continente.

Probabilmente sarebbe proprio questa area atlantica all'origine della civiltà celtica (celtic fringe) che poi avrebbe avuto durante tutto il primo millennio a.c. una straordinaria espansione in tutta l'Europa continentale, Italia compresa.

Il video che seguono propongono proprio queste nuove interessanti tesi sull'origine basca dei celti suffragata adesso da molte circostanze genetiche.







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