mercoledì 18 settembre 2013

Gene CCR5 delta32 ed immunità genetica all'HIV

Leggo sul Corriere di oggi che è morto suicida all'età di 66 anni Stephen Chron (leggi l'articolo). Come scritto nell'articolo l'uomo era immune all'HIV in quanto aveva nel suo DNA la mutazione delta32 del gene CCR5. Di questa mutazione abbiamo parlato in questo blog quando ci siamo occupati della peste di Giustiniano (vedi post) e dell'immunità documentata dei Longobardi a questa malattia.

Il gene si ritrova in meno dell'1% della popolazione mondiale, ma ciò che l'articolo non dice è che tale percentuale arriva fino al 15% nella popolazione della Scandinavia e delle regioni attorno al Mar Baltico. Da una rapida analisi onomastica sul cognome Chron, nelle sue varianti Cron, Croan, Crohan, Cron, Crone, Crown, Crowin, Crowne e Croughan, si tratta di cognomi di origine norvegese diffusi anche in Svezia, Danimarca, Inghilterra e Irlanda. Si tratta quindi di una mutazione che ha la sua massima diffusione nelle popolazioni di stirpe celto-germanica e vichinga (norsemen) in particolare. Si veda anche il post sull'ibridazione tra Neandertal e Sapiens (vedi post)




Diffusione geografica del gene CCR5-Δ32
Fonte: PLOS biology

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