giovedì 18 luglio 2013

L'hot spot R1b in Italia

Il sito web Eupedia.com ha appena aggiornato la mappa della diffusione dell'aplogruppo R1b in Europa. Questo aplogruppo è il più diffuso in Europa occidentale e, in Italia centro-settentrionale, raggiunge livelli superiori al 60% della popolazione. La definizione delle aree sulla mappa è più precisa e ci permette di meglio definire l'hot-spot che vede la massima concentrazione dell'R1b (substrato genetico italo-celtico/germanico) nelle seguenti aree:


  • Toscana nord-occidentale: province di Massa, Lucca, Pistoia, Prato;
  • Emilia: province di Parma, Reggio-Emilia, Modena;
  • Lombardia centro-orientale: province di Cremona, Mantova, Brescia, Bergamo, Sondrio.
E' da notare come nei dialetti parlati in queste aree emergono delle significative analogie con termini dell'alto tedesco antico come si può constatare dal glossarietto presente su questo blog, suggerendo che all'identità genetica corrisponda anche un'identità linguistica e culturale maturata a partire dall'alto-medioevo.

La mappa indica anche che percentuali di R1b superiori al 60% si trovano anche nella Corsica cento-settentrionale (vedi post).

Hot spot R1b >60%  in Italia settentrionale
Dati ricavati da Eupedia.com

Diffusione dell'aplogruppo R1b in Europa
Fonte Eupedia.com

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1 commento:

Anonimo ha detto...

Grande! Finalmente si fa un po' di luce sulla Toscana! Mi ero anche abbastanza stancato di vederla associata ad altre zone d'Italia senza senso solo perche' non parliamo un dialetto gallo italico.

Non scordiamoci della Garfagna dove l'R1b raggiunge il 76%.

Non so se sia da attribuirsi ai Longobardi oppure ai Liguri , fatto sta che con questa storia degli etruschi ci avevano stancato.

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